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domenica 19 maggio 2013

Uno Scorfanino Tutto Rosa

Un Simpatico e Tranquillo Scorfanino ci osservava al nostro passaggio nella Mitica Saint John's

giovedì 9 maggio 2013

lunedì 6 maggio 2013

domenica 5 maggio 2013

Granchio reale - (mithrax spinosissimus) ... in love



E' il più grande granchio caraibico. può raggiungere i 18 cm di lunghezza. Ha abitudini notturne. Durante il giorno si nasconde in anfratti e grotte.

Tracina - (trachinidae)


Le tracine sono dotate di aculei velenosi sul dorso, che utilizzano a scopo difensivo. Tuttavia è molto semplice per gli esseri umani venire a contatto con questi pesci, sia sulle spiagge che durante la pesca.
Il dolore è molto forte, un bruciore profondo che si irradia dalla ferita (che sanguina) lungo tutto l'arto, raramente arrivando fino all'inguine o all'ascella (a seconda dell'arto colpito), raggiungendo il suo massimo dopo 30-45 minuti dalla puntura, perdurando a volte per 24 ore, con strascichi di formicolii e insensibilità.
Nonostante il forte dolore (si dice che i pescatori che si pungevano in antichità venissero legati per evitare che si uccidessero buttandosi a mare) il veleno non è pericoloso per l'uomo e tutto si risolve in fretta. Piuttosto spesso però per lo shock doloroso l'organismo reagisce con nausea, vomito e svenimenti. Sono necessarie profilassi antidolorifica e antitetanica.

Per un primo soccorso è utile immergere la zona colpita in acqua molto calda, poiché il veleno è termolabile.

Uno Scorfanone Tranquillo Tranquillo

Durante il nostro girovagare ogni tanto su una roccia si scorge il Mitico Scorfano....Tranquillo e Rilassato

Lionfish un Fantastico Predatore

Durante le Immersioni Notturne quanti ne abbiamo incontrati...Tantissimi

venerdì 3 maggio 2013

giovedì 2 maggio 2013

Una Cerniotta Tropicale

Tante Belle Cerniotte nei nostri tuffi a Saint John's.......Cernia Curiosa....:-)

Pagurus anachoretus - Paguro



Pagurus anachoretus o paguro di costa è un crostaceo decapode appartenente alla famiglia Paguridae. Vive solitario sulle rocce, vicino alla costa, nei primi metri di profondità. La sua caratteristica principale è la colorazione vivace e screziata.
Rinvenibile frequentemente nelle pozze di marea, tra le fanerogame mediterranee e nel piano fitale.

Dendronephthya sp. - Alcionari




Splendido Antozoo coloniale dell'ordine degli Alcionacei, famiglia dei Nephteidi; proveniente dall'oceano Pacifico e dall'oceano Indiano, dal Mar Rosso.Completamente privo di un sostegno scheletrico rigido, ha una forma tubolare, molto allungata, con una piccola corona di tentacoli; forma enormi colonie dalla tipica forma arborea, ramificata, aventi consistenza carnosa e dagli splendidi colori: rosa, rosso, viola, arancio.
Sessile, la colonia si fissa saldamente al substrato mediante un disco adesivo; i vari individui sono in gran parte immersi nella mesoglea comune lasciando estroflessa solo la parte terminale, dotata di uno stoma circondato da una corona di otto piccoli tentacoli, poco urticanti; all'interno del cenosarco sono presenti in gran numero di spicole calcaree prodotte dal medesimo che costituiscono un valido aiuto al sostegno alla colonia.

Carcharhinus melanopterus - Squalo pinna nera



Lo squalo pinna nera del reef è una specie di squalo che appartiene al genere Carcharhinus ed alla famiglia Carcharhinidae. Viene spesso confuso con lo squalo orlato (Carcharhinus limbatus).
Questo squalo può essere facilmente identificato per le vistose chiazze nere all'estremità delle pinne (in particolare della prima dorsale e della caudale). Si tratta di una delle specie più diffuse nelle barriere coralline delle zone tropicali degli Oceani Indiano e Pacifico e predilige leacque poco profonde e sotto costa, al punto che la sua prima pinna dorsale emersa dall'acqua è una visione caratteristica delle aree succitate. In genere raggiungono lunghezze di 1.6 metri.
Il loro territorio è molto ristretto, e ad esso sono piuttosto fedeli, visto che lo cambiano soltanto una volta che sono trascorsi vari anni dall'ultima volta. Sono predatori attivi di piccoli pesci ossei, cefalopodi, crostacei, ma sembra che si nutrano anche di serpenti d'acqua ed uccelli marini.
Timido e schivo, questo animale è difficile da osservare e raramente pone un pericolo per l'uomo, a meno che non sia aizzato dalla presenza di cibo. Chi cammina in acque basse comunque, potrebbe essere vittima di morsi involontari. La carne di questi squali viene utilizzata assieme alle pinne ed all'olio di fegato, ma essi non sono considerati importanti dal punto di vista commerciale. L'International Union for Conservation of Nature (IUCN) ha stabilito che la specie è prossima alla minaccia, poiché, anche se in generale i numeri sono ancora confortanti, una pesca eccessiva negli ultimi anni ed il suo basso tasso riproduttivo sta riducendo fortemente alcune popolazioni locali.

Balistoides viridescens - Pesce balestra


Balistoides viridescens, conosciuto comunemente come pesce balestra titano, è un pesce appartenente alla famiglia Balistidae. Ha l'aspetto tipico dei Balistidae. La colorazione è vedrastra scura nella parte centrale del corpo con testa e peduncolo caudale chiari. Sull'occhio e sulla bocca sono presenti due fasce più scure. Le pinne dorsale, caudale ed anale sono giallastre, brune o rossicce con bordi più scuri. Raggiunge i 75 cm di lunghezza. Noto per la sua territorialità, diventa alquanto aggressivo e violento se disturbato. Sono stati riferiti attacchi ad operatori subacquei da parte di femmine a guardia delle uova.
Si nutre di ricci di mare, crostacei, e polipi dei coralli, che cattura rompendo le formazioni calcaree con le robuste mandibole.

Symphodus (Crenilabrus) cinereus - Tordo grigio



Corpo relativamente alto, piuttosto snello, con rapporto altezza:lunghezza = 1: 3,1 circa; occhi grandi con, sotto, sulle guancie, 2 sole fila di scaglie (contre 3 di S. ocellatus, 4 di S. quinquemaculatus e 5 di S.tinca. Il tener conto delle file di scaglie sottorbitali come sistema di riconoscimento è stato proposto da L. Di Caporiacco (1921), che però non è sempre valido (Bini, 1968). Parecchie centinaia di pori (altro segno di riconoscimento) sono sparsi sul capo e sul muso. La sua colorazione è di solito variabilissima ( e perciò non può essere ritenuta segno di riconoscimento della specie): va dal verde con macchie brune, rossastre e bianche, al grigio fumo con strisce verticali e longitudinali più scure non sempre presenti, oltre ad eventuali macchie dai colori prima ricordati; la papilla urogenitale è incolore nei maschi, blu brillante nelle femmine; l'occhio è indicato rosso/bruno.

mercoledì 1 maggio 2013

Pesce Scoiattolo a Saint John's

Tanti Pesci Scoiattolo durante i nostri tuffi a farci compagnia.....:-)

Balestra Titano

Durante le nostre Immersione a Saint John's i Balestra Titano erano incontri davvero molto frequenti.....Maestoso